Stiamo assistendo a grandi cambiamenti, sia climatici che politici. Il cambiamento non è di per sé negativo, anzi, se non ci fossero stati i cambiamenti saremmo ancora all’età della pietra. È risaputo che le comunità rurali o isolate sono più resistenti al cambiamento. Ci sono però cambiamenti più importanti di altri, sia in positivo che negativo.

Il cambiamento climatico al quale stiamo assistendo può essere causato da eventi naturali indipendenti dalla presenza dell’uomo, è però innegabile che l’uomo sta contribuendo a questo cambiamento utilizzando combustibili fossili e inquinando durante i processi produttivi. È difficile fermare questo processo, soprattutto dopo dieci anni di crisi economica con licenziamenti quotidiani di lavoratori. Solamente accennando alla decrescita si provocano reazioni avverse che evocano scenari apocalittici di povertà diffusa.
Possibile che tutta la scienza mondiale non riesca a trovare una soluzione che concili le esigenze economiche di crescita con il rispetto dell’ambiente?
Scienziati di tutto il mondo, mettete a frutto le vostre doti al servizio del pianeta e verrete ricordati allo stesso modo di Galileo e Newton!
