Iriamurai – Kenya

Sono ormai una decina le volte che ho visitato il Kenya e, nello specifico, Iriamurai (Embu) in quanto volontario prima e adesso socio dell’associazione di cooperazione ACCRI. Le attività dell’associazione, in partenariato con la Diocesi di Embu e in particolare la parrocchia di Iriamurai, sono relative alla raccolta di acqua piovana (quando piove) per mezzo di contenitori alimentati dalle grondaie dei tetti.

L’organizzazione della raccolta dei contributi delle famiglie assegnatarie dei contenitori, l’acquisto, il trasporto e il posizionamento è garantita dalla collaborazione tra il Project Implementing Committee (gruppo della Caritas di Embu) e i volontari dell’ACCRI i quali, avvicendandosi dal 2012, facilitano l’empowerment delle comunità.

L’importanza della raccolta dell’acqua aumenta di importanza di anno in anno con l’accentuarsi del cambiamento climatico e il diradarsi delle piogge ma il sistema di raccolta dell’acqua piovana dai tetti delle case resta valido in quanto un contenitore può riempirsi in poco tempo non risentendo della diminuzione della frequenza delle piogge.

Eccoci in una foto di gruppo con il parroco di Iriamurai, fr. Jeremia Nyaga, le volontarie ACCRI Sara e Greta, la presidente dell’ACCRI Nives ed io.

Sablici – Nova Vas

Camminata agevole a parte la salita dal confine di Comarie fino a Quota 219. Merita il tratto tra la cima del Kremenjak e la torre di vedetta sul Golfo di Trieste – Razgledni stolp nad tržaškim zalivom a cavallo del confine tra Italia e Slovenia.

Percorso di 12,83 km, l’ho fatto in 3 ore e 20 minuti, in tranquillità.

Cima del Kremenjak (235 m)

Brgudac – Veliki Planik

Partenza da Brgudac, salita a Korita, sorgente con baita annessa, sentiero nel bosco fino alla cima del Veliki Planik, e ritorno a Brgudac su strada sterrata indicata anche per mtb.

Percorso consigliatissimo, suggestivo, con panorama sul Monte Maggiore e isole del Quarnaro. Brgudac è un paesino rurale, ancora incontaminato. Base per le escursioni sul Veliki e Mali Planik.

Inizio del sentiero per Korita
Sorgente Korita
Cima del Veliki Planik

Rakitovec – Žbevnica

Partenza da Rakitovec, paesino sloveno al confine con la Croazia, ascesa fino al cosiddetto Stargate, un taglio fra le rocce dove la strada sbocca sull’altipiano. Da lì, a sinistra si può raggiungere la cima del monte Kavčič (879 m), a destra invece si può raggiungere la cima del monte Špičasti vrh (957 m), poi si può proseguire fino al monte Žbevnica (1014 m).

Dalla cima del Žbevnica si può scendere al paese di Brest, altro paesino però in Croazia, e da lì si può ritornare a Rakitovec lungo una strada sterrata rettilinea.

Cippo in cima allo Žbevnica
Stargate
Panorama dalla cima dello Žbevnica

Durata: 2 ore e 40 minuti, lunghezza: 11 km, dislivello: 580 m.

Simbolismi

Oggi è tempo di simbolismi. Il pesce, l’acqua, la barca dei pescatori, il sale, la luce. E potremmo continuare all’infinito se poi passiamo a tutte le religioni della terra, attuali e passate.

Abbiamo bisogno di simboli per racchiudere in un’unica immagine tutto un significato. I simboli erano fondamentali nell’antichità quando non c’era la televisione o internet ma sono necessari e voluti ancora adesso per identificarsi o identificare qualcosa. Basti pensare ai loghi dei partiti, delle imprese, ai segnali stradali, ai tatuaggi, ai graffiti sui muri. Siamo ancora legati ai simboli, riconosciuti o meno.

Il simbolo della pace, la stella di David, la tartaruga di Casapound rappresenteranno sempre un significato riconosciuto che potrà anche cambiare nel tempo ma tutti sapranno cosa vorrà dire.

Forse il tempo dei simboli non è ancora finito e forse non finirà mai!

La tecnologia

Ingranaggi che lasciano lo spazio all’elettronica, pialle e martelli soppiantati dai programmi informatici e macchinari teleguidati, la zappa e l’aratro lasciano il posto a colture idroponiche e modificazioni genetiche.

Certamente i cambiamenti sono i benvenuti, altrimenti eravamo ancora all’età della pietra, le cure sanitarie ci salvano la vita quando una volta si moriva per i motivi più disparati e senza neanche sapere il motivo.

Riusciamo a restare umani all’interno dell’innovazione e della tecnologia informatica?

Cambiamenti climatici e non

Stiamo assistendo a grandi cambiamenti, sia climatici che politici. Il cambiamento non è di per sé negativo, anzi, se non ci fossero stati i cambiamenti saremmo ancora all’età della pietra. È risaputo che le comunità rurali o isolate sono più resistenti al cambiamento. Ci sono però cambiamenti più importanti di altri, sia in positivo che negativo.

Il cambiamento climatico al quale stiamo assistendo può essere causato da eventi naturali indipendenti dalla presenza dell’uomo, è però innegabile che l’uomo sta contribuendo a questo cambiamento utilizzando combustibili fossili e inquinando durante i processi produttivi. È difficile fermare questo processo, soprattutto dopo dieci anni di crisi economica con licenziamenti quotidiani di lavoratori. Solamente accennando alla decrescita si provocano reazioni avverse che evocano scenari apocalittici di povertà diffusa.

Possibile che tutta la scienza mondiale non riesca a trovare una soluzione che concili le esigenze economiche di crescita con il rispetto dell’ambiente?

Scienziati di tutto il mondo, mettete a frutto le vostre doti al servizio del pianeta e verrete ricordati allo stesso modo di Galileo e Newton!

La ricerca della verità

Siamo sempre alla ricerca della verità, ci informiamo, leggiamo, ci confrontiamo, crediamo di aver capito, e subito dopo scopriamo che invece altri hanno un’altra verità sullo stesso argomento.

Tenby – Galles

Passando dal grande al piccolo, dalle stragi degli anni di piombo in Italia alla causa condominiale, non sapremo mai la verità. Dalla morte di Carlo Regeni al bacio di Andreotti con Riina. Dal debito pubblico allo spread che sale…

Dagli ufo all’inquinamento dei motori diesel…

Ma è proprio così importante conoscere la verità? Non è forse più frequente che alla fine prevale la verità raccontata, desiderata, o anche preconfezionata perché più credibile, spendibile, accettabile?

È così importante sapere che la compagna o il compagno ti ha tradito se poi la tua vita continua comunque serenamente insieme?

È così importante sapere che tuo padre o tua madre sono stati dei criminali di guerra se adesso sono dei buoni padri o madri di famiglia?

È più importante il passato o il presente?

È più importante quello che ho visto o quello che mi raccontano gli altri?

Verità è giustizia, verità è libertà, in un Paese libero c’è verità e giustizia, la verità può essere manipolata da malintenzionati.

Viva la libertà, viva la verità , viva la giustizia.

La quotidiana scelta del giusto

Ogni giorno mi chiedo cosa sia giusto e cosa non lo è. Cosa è giusto fare, dire, andare, oppure non fare, non dire,…

Sicuramente ogni nostra scelta sarà condivisa da qualcuno e osteggiata da qualcun altro.

Anche il non fare qualcosa potrebbe non essere giusto, alle volte si guarda e passa, alle volte si toglie la polvere dai calzari.

Un riferimento è sicuramente la legalità, un altro è il rispetto per la natura, umanità inclusa, un altro ancora è il confronto con tutte le persone coinvolte.

Alla fine non si riuscirà mai a definire cosa sia giusto o meno se ci si deve confrontare con tutti questi riferimenti!!

Ognuno è libero di esprimersi

La libertà di espressione è la cosa più bella ed importante che ci sia!!